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Data pubblicazione 30/04/2015

Ultimo incontro: risultati ottenuti e spunti per la nuova programmazione europea in ambito sanitario

Ieri a Isola, in Slovenia, si è tenuto l’ultimo incontro tra le aziende sanitarie che da anni collaborano in vari progetti europei, tra cui e-surgerynet e e-cardionet, una collaborazione duratura che ha arricchito tutti partner: “abbiamo creato una rete professionale e soprattutto umana tra l'Ospedale di Isola, di Lubiana e gli Ospedali di Mira, Mirano, Noale, Dolo, Chioggia, Trieste, Udine. È dal 2002 che la nostra collaborazione continua – dichiara Jani Dernič, Primario di medicina interna dell'Ospedale di Isola -  e lavoriamo perché venga protratta con i nuovi progetti europei anche nel futuro".

“Dalla sparizione delle barriere fisiche prodotte dal confine, stanno sparendo anche le barriere mentali: ecco anche perché questi progetti rivestono un grande significato" aggiunge Felice Žiza, Vicesindaco di Isola nonché chirurgo dell'Ospedale sloveno.

Fino poco tempo fa “la condivisione dei casi clinici, trasferire le immagini degli interventi sembrava un risultato irraggiungibile tra strutture sanitarie di uno stesso distretto, figuriamoci tra stati diversi: oggi ciò è possibile tra tutti i soggetti italiani e sloveni coinvolti" commenta l'Ing. Damiano Colombo dell'Azienda Sanitaria di Chioggia, e questo proprio grazie alla rete transnazionale che i progetti europei sono in grado di creare.

In merito alla nuova programmazione 2014-2020, tra tutte le novità, in particolare ne è emersa una particolarmente significativa: l’apertura alle aziende private che potranno partecipare alla nuova programmazione collaborando allo sviluppo di attrezzature e tecnologie che potrebbero rivoluzionare il mondo della sanità pubblica.

Si fa anche largo un'ipotesi di utilizzo delle App e dei wearable in ambito sanitario che li vedrebbe coinvolti nel follow up di pazienti cronici, nel monitoraggio costante di alcuni valori le cui alterazioni premoniscono un peggioramento. Un utilizzo, quindi, a supporto di un monitoraggio clinico efficace, che diventa determinante nei casi in cui l’intervento tempestivo di un medico può davvero fare la differenza.
App e wearable quindi diventano l'anello di congiunzione mancante nel rapporto tra medico e paziente. L'impiego delle nuove tecnologie in questo senso,infatti, aprirebbe una nuova frontiera che abbatterebbe molti ostacoli ancora presenti nella gestione del rapporto tra la struttura sanitaria e il paziente, ostacoli che rendono difficoltoso seguire adeguatamente i pazienti gravando, per forza di cose, anche sul sistema sanitario nazionale.


 

Progetto finanziato nell'ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali

Projekt sofinanciran v okviru Programa ezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev



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